Il mese di dicembre, e la corsa di Carteggio, si aprono con un dialogo con Giulio, un amico che da diversi anni abita in un’Atene centrale ma periferica, impoverita ma solidale, cosmopolita e migrante.

Un racconto non certo militante ma decisamente partigiano ed innamorato della città che l’ha accolto.

Giulio ad Atene

Published by admin

@abuzzo3 (quasi) ovunque