27.02 | Sulle tracce dei Sentieri migranti

Qualche anno fa ho pubblicato un libro che ripercorreva alcuni dei cammini aperti, abbandonati, ritrovati dalle persone migranti che scavalcano le alpi e le prealpi in ingresso e in uscita dall’Italia. Il confine patrio è tutto alpino e prealpino. Oggi quel testo torna buono all’interno di una serata promossa da APE Milano e Anthroday (Unimib) dal titolo Su e giù. Mobilità verticali e prospettive metromontane, in cui darò un piccolo contributo alla conversazione.


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